Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Siracusa

 

STATUTO

 

Approvato con D.P.R.S. del 19/05/1986 – Pubblicato in G.U.R.S. del 9/8/1986

 Modificato con D.P.R.S. n. 10/Serv. 6°/SG del 18/01/2006 

 

Art. 1: Natura Giuridica

Il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Siracusa costituito con Decreto Presidenziale n. 49/A del 5/Aprile/1977, ai sensi dell’art. 21 della Legge 29/07/1957 n° 634 è Ente Pubblico non economico dotato di personalità giuridica pubblica.

 

Art. 2: Sede

Il consorzio ha sede in Siracusa, viale Scala Greca, 302.

 

Art. 3: Enti Consorziati

Fanno parte del Consorzio:

Provincia Regionale di Siracusa

C.C.I.A.A.

Comune di Augusta

Comune di Avola

Comune di Canicattini Bagni

Comune di Carlentini

Comune di Floridia

Comune di Lentini

Comune di Melilli

Comune di Noto

Comune di Siracusa

Comune di Solarino

Comune di Sortino

Comune di Priolo Gargallo

Inclusi nel comprensorio Territoriale del Consorzio di Siracusa di cui al deliberato del 1/Agosto/1962 del Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno comunicato alla C.C.I.A.A. di Siracusa con nota n. 7264/I-3633 del 4/Agosto/1962, oltre ai seguenti comuni:

Cassaro, Buscemi, Palazzolo Acreide, Pachino, Buccheri, Ferla;

ASSOPERATORI

A.C.I.

Consorzio Bonifica Paludi Lisimelie

Banca di Credito Popolare

A.P.P.O.

I.A.C.P.

E.P.T.

I.R.F.I.S.

Banco di Sicilia

Possono partecipare al Consorzio, la Regione Siciliana, Enti Locali, Enti pubblici, Enti economici o finanziari sia pubblici che privati, nonché Associazioni di rappresentanza degli industriali.

 

Art. 4: Durata

Il Consorzio ha la durata di anni 55 (cinquantacinque) che può essere prorogata alla scadenza.

 

Art. 5 : Scopi

Il Consorzio ha lo scopo di promuovere l’insediamento di piccole e medie imprese industriali nel comprensorio consortile, di cui alla planimetria allegata al presente statuto

A tal fine:

a)     Predispone ed aggiorna il piano regolatore dell’area di sviluppo industriale.

b)     Acquisisce le aree ed i fabbricati necessari per l’esercizio delle attività consortili.

c)      Esegue e sviluppa le opere di attrezzatura della Zona Industriale.

d)     Acquisisce e cede alle imprese industriali ed artigiane le aree ed i fabbricati destinati ad iniziative industriali anche in locazione finanziaria.

e)     Gestisce le opere infrastrutturali per la produzione dei servizi da fornire alle imprese dell’area consortile.

f)       Assume qualunque altra iniziativa idonea al raggiungimento dei fini istituzionali.

Art. 6: Cessione Suoli

La cessione dei terreni di proprietà del Consorzio sarà effettuata a tutte le imprese che intendono realizzare nuove iniziative nel comprensorio, sulla base di condizioni preventivamente determinate.

In ogni caso, le condizioni devono essere tali da costituire una concreta, effettiva integrazione degli incentivi previsti dalle disposizioni vigenti.

 

Art. 7 : Patrimonio

Il patrimonio consortile è costituito da:

a)     Conferimenti eventualmente disposti dalla Regione o dallo Stato.

b)     Conferimenti degli Enti partecipanti.

c)      Contributi in conto capitale di Enti Pubblici e privati.

d)     Riserve comunque costituite.

e)     Avanzi d’esercizio e dai disavanzi d’esercizio.

 

I conferimenti iniziali degli Enti partecipanti risultano stabiliti nella misura di cui all’ex art. 5 dello Statuto approvato con D.P.R. n° 5 del 04/01/1964, nella misura seguente:

 

Provincia Regionale di Siracusa

£. 25.000.000

C.C.I.A.A.

£. 25.000.000

Comune di Siracusa

£. 20.000.000

Comune di Augusta

£. 20.000.000

Comune di Avola

£.   2.000.000

Comune di Canicattini Bagni

£ .  1.000.000

Comune di Carlentini

£.   1.000.000

Comune di Floridia

£.   1.000.000

Comune di Lentini

£.   4.000.000

Comune di Melilli

£. 10.000.000

Comune di Noto (da versarsi in 5 annualità)

£.   4.000.000

Comune di Solarino

£.      500.000

Comune di Sortino

£.     5.00.000

Comune di Buscemi

£.      250.000

Comune di Cassaro

£.      250.000

Comune di Palazzolo Acreide

£.   1.000.000

Comune di Pachino

£.   2.000.000

Comune di Buccheri

£.      250.000

Comune di Ferla

£.      500.000

Comune di Priolo Gargallo

£. 10.000.000

Associazione operatori economici SR

£. 15.000.000

A.C.I.

£.   1.000.000

Consorzio Bonifica Paludi Lisimelie

£.   1.000.000

Banca di Credito Popolare

£. 10.000.000

I.A.C.P.

£.      500.000

A.P.P.O.

£.      850.000

E.P.T.

£.   1.000.000

I.R.F.I.S.

£. 10.000.000

Banco di Sicilia

£. 10.000.000

I.M.I.

£. 10.000.000

 

I conferimenti degli Enti partecipanti possono essere incrementati dai conferimenti di nuovi membri sulla base di delibere del C.G. da adottarsi, di volta in volta e da ulteriori apporti dei consorziati.

Il Consiglio Generale del Consorzio dichiara morosi gli Enti partecipanti che non hanno osservato l’obbligo del versamento dei conferimenti alle scadenze previste dallo Statuto.

Trascorsi sei mesi dalla dichiarazione di morosità il C. G. delibera l’esclusione dal Consorzio dell’ Ente partecipante inadempiente.

In questo caso il C.G. delibera la conseguente riduzione del patrimonio consortile.

 

Art. 8 Mezzi Finanziari

I mezzi finanziari del Consorzio sono costituiti:

a)     dai ricavi di vendita e dai canoni di locazione delle aree e dei rustici industriali.

b)     dai proventi della gestione dei vari servizi esistenti e funzionanti nell’area  industriale e dai proventi di ogni prestazione effettuata dal Consorzio.

c)      dai contributi in conto esercizio degli Enti partecipanti, degli altri Enti pubblici e privati.

d)     da ogni altro provento derivante da investimenti immobiliari e mobiliari.

 

Il concorso degli Enti consorziati alla copertura dei costi di esercizio viene deliberato dal Consiglio Generale tenendo conto di ogni elemento utile a determinare l’interesse e/o l’ incidenza concreta di ciascuno di essi.

Gli avanzi d’esercizio verranno destinati alla costituzione di una riserva utilizzabile esclusivamente per la copertura dei disavanzi.

Il disavanzo d’esercizio che non trova copertura nella riserva di avanzi di esercizio precedenti o, nell’ esercizio successivo, in specifici contributi erogati da Enti pubblici e privati o negli avanzi d’esercizio, verrà imputato agli Enti partecipanti in proporzione dei rispettivi conferimenti.

Il mancato versamento dei concorsi in conto esercizio e per la copertura dei disavanzi entro sei mesi dalla scadenza stabilita in sede di deliberazione, costituisce causa d’esclusione dal Consorzio dell’Ente partecipante da decretarsi con deliberazione del C. G.

 

Art. 9: Organi Consortili

Sono organi del Consorzio:

a)     Il Consiglio Generale

b)     Il Comitato Direttivo

c)      Il Presidente

d)     Il Collegio dei Revisori

 

Art. 10: Consiglio Generale

Il Consiglio Generale è costituito dai rappresentanti degli Enti o Associazioni consorziati e dalla Regione Siciliana, nonché dai rappresentanti dei Comuni i cui territori cadono nel perimetro del Consorzio dell’Area di Sviluppo Industriale.

La regione Siciliana partecipa con due rappresentanti nominati dall’Assessore Regionale dell’Industria.

Al Consiglio Generale partecipano con voto deliberativo quattro rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori maggiormente rappresentative in campo nazionale, tre rappresentanti delle Associazioni degli Industriali (di cui due designati dall’Associazione Provinciale degli Industriali), e uno dall’Associazione piccole e medie industrie, competenti per territorio, e tre rappresentanti delle associazioni artigiane, scelte tra le più rappresentative.

I membri così nominati durano in carica cinque anni.

In caso d’impedimento, dimissioni, revoca o decadenza di un membro, l’Ente o l’Associazione che lo ha nominato provvederà alla sostituzione con un altro rappresentante, la cui durata in carica cessa, comunque, alla scadenza degli altri membri in carica.

In tali casi, ove la designazione da parte dell’Ente o associazione non abbia luogo entro due mesi dal verificarsi della vacanza, provvederà alla surroga, previo diffida, l’Organo cui è demandata la vigilanza dell’Ente stesso.
 

Art. 11: Comitato direttivo

Il Comitato Direttivo è composto dal Presidente del Consorzio, da tre rappresentanti del Consiglio Generale eletti dallo stesso con voto limitato a due, da due rappresentanti delle Associazioni Industriali.

I due rappresentanti della Regione Siciliana designati a far parte del Consiglio generale sono membri di Diritto del Comitato Direttivo.

Quest’ultimo elegge nel suo seno un Vice Presidente nella prima seduta, con le stesse modalità di cui al quinto, sesto e ottavo comma dell’art. 6 della L.R. n. 1/84.

Qualora debba essere eletto alla carica di Presidente uno dei tre rappresentanti delle Associazioni degli Industriali o dei due rappresentanti della Regione Siciliana, il Comitato Direttivo risulterà composto, diversamente da quanto disposto dal primo e secondo comma del presente articolo, da sette componenti più il Presidente.

I membri durano in carica 5 anni.

 

Art. 12: Presidente del Consorzio

Il Presidente è eletto dal Consiglio Generale nella sua prima seduta a maggioranza assoluta dei componenti e con la presenza di almeno due terzi dei componenti del Consiglio medesimo. Qualora nessuno ottenga tale maggioranza o non sia raggiunto il quorum richiesto, nella seduta successiva si procederà ad una seconda votazione nella quale risulterà eletto chi otterrà la maggioranza assoluta dei voti dei consiglieri presenti, il cui numero dovrà in ogni caso, essere non inferiore alla metà più uno dei componenti il Consiglio Generale tale quorum sarà, peraltro, necessario per la validità di tutte le deliberazioni del Comitato Direttivo. In caso d’assenza o d’impedimento è sostituito dal vice presidente. Il Presidente dura in carica 5 anni. La carica di Presidente è incompatibile con quella d’amministratore d’aziende operanti nell’ambito del Consorzio.

 

Art. 13: Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri effettivi e tre supplenti, di cui uno effettivo e un supplente scelti dall’Assessore Regionale per l’ Industria fra i funzionari in servizio presso lo stesso Assessorato, uno effettivo e un supplente designati dall’Assessore Regionale al Bilancio e delle Finanze, scelti rispettivamente tra i Dirigenti e gli Assistenti del ruolo tecnico in servizio presso il medesimo Assessorato, uno effettivo ed un supplente scelti dall’ Assessorato Regionale per l’ Industria fra gli iscritti all’albo dei Revisori Ufficiali dei Conti da almeno cinque anni.

La nomina avverrà con decreto dell’Assessore Regionale all’Industria.

La Presidenza del Collegio dei Revisori spetta ad uno dei Revisori designati dall’Assessore Regionale all’Industria, che deve essere scelto tra gli iscritti all’Albo Nazionale dei Revisori da almeno 5 anni.

Il collegio dura in carica 5 anni.

 

Art. 14: Incompatibilità

 

L’ incarico dei componenti degli Organi di cui ai precedenti articoli è incompatibile per le persone che abbiano la qualifica di dipendente retribuito del Consorzio.

Altri casi d’incompatibilità potranno essere determinati dal Consiglio Generale.

 

Art. 15: Direttore del Consorzio

 Il Direttore è nominato dal Comitato Direttivo a seguito apposito concorso per titoli ed esami bandito dal Consorzio. Il Direttore del Consorzio assiste gli Organi di cui all’art. 5 della L.R. 4 Gennaio 1984 n. 1 e partecipa alle riunioni degli stessi curandone la segreteria. Coordina, altresì, l’organizzazione consortile e i relativi servizi. Il Direttore sovrintende a tutti gli uffici del Consorzio e provvede alla disciplina del personale, egli è responsabile del buon andamento dei servizi.

E’ altresì responsabile dell’attuazione delle delibere consortili e garantisce un efficiente ed efficace funzionamento del Consorzio, propone ai competenti Organi del Consorzio le soluzioni e i provvedimenti che ritiene utili al conseguimento dei fini istituzionali.

Il Comitato Direttivo può, tuttavia, affidare per un periodo non superiore ad un biennio le funzioni di Direttore a persona avente una specifica conoscenza ed esperienza dei problemi economici ed industriali, in tal caso il concorso di cui al punto primo deve essere bandito entro il biennio stesso.

 

Art. 16: Compiti del Consiglio Generale

Spetta al Consiglio Generale:

a)     Adottare lo statuto del Consorzio

b)     Adottare il piano regolatore dell’area del Consorzio

c)      Approvare i programmi triennali di intervento di cui all’art. 22 della L.R. n. 1/84

d)     Approvare entro e non oltre il 30 Aprile, non oltre il 30 Novembre, rispettivamente, il conto consuntivo relativo all’ esercizio precedente e il bilancio preventivo relativo all’esercizio successivo, predisposti dal Comitato Direttivo e, in sede di approvazione di bilancio, procede all’aggiornamento annuale dei programmi di intervento previsto dal quarto comma dell’art. 22 della legge sopra indicata.

e)     Ratificare le delibere del Comitato Direttivo sull’ammissione d’altri Enti al Consorzio, la ratifica dovrà avvenire entro 60 giorni dalla trasmissione della delibera al Consiglio Generale, trascorso infruttuosamente tale termine la delibera diventa esecutiva.

f)       Approvare i regolamenti che disciplinano i servizi espletati dall’Ente.

g)     Approvare il regolamento organico del personale.

h)    Dichiarare morosi gli Enti inadempienti e deliberare la loro esclusione.

i)       Deliberare le eventuali modifiche al presente Statuto, salvo l’approvazione secondo le modalità e le forme previste dalla vigente legge.

j)       Determinare eventualmente gli altri casi di incompatibilità di cui al secondo comma dell’art. 14 del presente statuto.

k)     Deliberare, con la maggioranza di due terzi dei componenti, l’eventuale scioglimento anticipato del Consorzio e provvedere alla nomina del liquidatore.

 

Art. 17: Attività del Consiglio Generale

Il Consiglio Generale si riunisce in seduta ordinaria due volte l’anno, cioè entro il mese di Aprile e quello di Novembre.

Il Consiglio, può inoltre essere convocato dal Presidente in seduta straordinaria per l’esame dei problemi urgenti e rilevanti e ogni qual volta ne sia fata richiesta da almeno un terzo dei suoi membri o dal Consiglio dei Revisori.

Il Consiglio è convocato mediante lettera raccomandata inviata ai singoli membri, ed ai componenti il Collegio dei Revisori spedita almeno 8 giorni prima di quello della convocazione. In caso d’urgenza il termine potrà essere abbreviato fino a 3 giorni.

 

 

Art. 18: Compiti del Comitato Direttivo

Spetta al Comitato Direttivo sovrintendere alle attività del Consorzio in particolare il Comitato Direttivo:

a)     Predispone i bilanci preventivi e consuntivi, da sottoporre unitamente ad apposite relazioni illustrative, al C. G., rispettivamente, non oltre il 31 Ottobre e non oltre il 31 Marzo. Decorsi infruttuosamente detti termini, l’Assessore Regionale per l?industria vi provvede mediante la nomina di apposito Commissario sottoponendo i Bilanci al Consiglio Generale ed assegnando al medesimo il termine massimo di 20 giorni per le relative deliberazioni.

b)     Predispone gli atti da sottoporre all’approvazione del Consiglio Generale.

c)      Delibera circa gli atti intesi a promuovere le espropriazioni previste dall’art. 21 della L.R. 1/84 e delibera su ogni acquisto e vendita di immobili che si rendessero necessari per il raggiungimento dei fini del Consorzio.

d)     Esegue le deliberazioni del Consiglio Generale delegandone l’attuazione al Presidente del Consorzio.

e)     Fissa i criteri per l’assegnazione delle aree conformemente a quanto stabilito dalla L.R. 4/1/1984 n. 1 ed approva tenuto conto di tali criteri, la graduatoria delle istanze per l’assegnazione e la susseguente vendita dei terreni dandone comunicazione al Consiglio Generale.

f)       Determina la quota annuale di contributo a carico degli Enti consorziati, fissandone anche la misura differenziata per tipo d’Ente.

g)     Delibera sull’ammissione di altri Enti al Consorzio, sottoponendo tale deliberazione alla ratifica del C. G. , secondo quanto stabilito dalla lett. e) del precedente art. 17.

h)    Delibera sui rapporti con le imprese insediate compreso quelle di carattere finanziario.

i)       i)       Delibera sui rapporti finanziari con la Regione Siciliana con la Cassa per il Mezzogiorno e con ogni altro Ente finanziatore dell’attività del Consorzio, nonché con gli Enti Consorziati.

j)       Formula le richieste annuali di finanziamento previste dal secondo comma dell’art. 27 della L.R. 1/84, nel rispetto delle previsioni di cui al terzo comma dello stesso articolo

k)     Adotta il regolamento di cui al terzo comma dell’art. 32 della legge sopraccitata.

l)       Nomina il Direttore del Consorzio.

m)  Adotta ogni altro provvedimento riguardante l’attività amministrativa interna ed istituzionale del Consorzio, salve le specifiche competenze del Consiglio Generale.

 

Il Comitato Direttivo è convocato mediante lettera raccomandata inviata ai singoli membri ed ai componenti il Collegio dei Revisori, spedita almeno otto giorni prima di quello della convocazione, in caso di urgenza il termine potrà essere abbreviato fino a tre giorni.

 

Art. 19: Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale del Consorzio, convoca e presiede le riunioni ordinarie e straordinarie del C. G. , nonché quelle del Comitato Direttivo e prende le deliberazioni relative al personale a norma del regolamento di cui all’art. 16  lett. g) del presente statuto, vigila sull’attività del Consorzio, esercita funzioni eventualmente delegate dal Consiglio Generale e dal Comitato Direttivo, da esecuzione alle deliberazioni adottate dagli stessi.

In caso di assenza od impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vice Presidente eletto dal Comitato Direttivo a norma del terzo comma dell’art. 9 della Legge Regionale più volte citata.

 

Art. 20: Collegio Revisori dei Conti

Il Consiglio dei revisori esamina i bilanci preventivi e consuntivi, redige su di essi le proprie relazioni per il C. G. e controlla la regolarità della contabilità.

Il Collegio dei revisori si riunisce almeno ogni tre mesi e partecipa alle riunioni ordinarie e straordinarie del C. G., può partecipare, altresì alle riunioni del C. D.

 

Art. 21: Validità sedute e decadenze Consiglio e Comitato

Il Consiglio Generale è validamente riunito quando siano presenti almeno i due quinti dei componenti in carica.

Il Comitato direttivo è validamente riunito quando è presente la maggioranza assoluta dei membri assegni al Comitato stesso.

Per la validità delle deliberazioni del C. G. e del C. D., è richiesto il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti.

I componenti del C. G: che senza giustificato motivo, non intervengono a tre sedute consecutive, ordinarie e straordinarie decadono dalla carica.

Decadono altresì i componenti del Comitato Direttivo che senza giustificato motivo, non intervengono a quattro sedute consecutive.

In ambedue i casi la decadenza dal Consiglio Generale decorsi 10 giorni dalla comunicazione inviata mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, da parte del Consiglio stesso, del Comitato Direttivo o di uno qualunque dei componenti di essi, valutate le eventuali giustificazioni dell’interessato.

I rappresentanti di Enti che non abbiano versato i conferimenti e i contributi di cui all’art. 7 lett. b) e c) del presente statuto, a decorrere dall’esercizio successivo a quello del mancato adempimento, possono partecipare alle sedute del Consiglio Generale senza peraltro esercitare il diritto di voto, finché non sia trascorso il periodo degli stessi art. 7 e 8  per l’esclusione dell’Ente moroso dal Consorzio.

 

Art. 22: Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario del Consorzio coincide con l’anno solare ed avrà quindi inizio il primo di Gennaio e terminerà il 31 Dicembre di ogni anno.

 

Art. 23: Controlli

Il Consorzio è sottoposto alla vigilanza e tutela dell’ Assessorato Regionale per l'industria in conformità dell’art. 15 della Legge Regionale citata.

AL suddetto Assessorato saranno trasmessi per l’ esercizio dei compiti di cui sopra, entro 15 giorni dall’adozione, tutte le deliberazioni del Consiglio Generale e del Comitato Direttivo.

La trasmissione sarà effettuata con avviso di ricevimento oppure con consegna agli uffici dell’Assessorato che rilascerà apposita ricevuta.

Le anzidette deliberazioni divengono esecutive, dopo 15 giorni dalla trasmissione.

Le deliberazioni adottate con parere favorevole del Collegio dei Revisori sono immediatamente esecutive.

L’esecutività è sospesa se entro 20 giorni dalla ricezione delle deliberazioni, l’Assessore Regionale per l’ Industria chiede chiarimenti ed elementi integrativi di giudizio del Consorzio.

In tal caso la deliberazione diviene esecutiva se l’ Assessore per l’ industria non ne pronuncia l’annullamento per motivi di legittimità entro 20 giorni dal ricevimento delle controdeduzioni, che il Consorzio deve trasmettere entro il termine massimo assegnato nella richiesta.

Sono sottoposte anche al controllo di merito dell’ Assessore Regionale per l’ industria le deliberazioni del Consiglio Generale per le materie previste dall’art. 17 lett. c, d, e, f, g, del presente statuto con le modalità di cui ai commi precedenti.

 

Art. 24: Interventi sostitutivi

L’assessore Regionale per l’ Industria, previa contestazione sentita la Giunta Regionale, con proprio decreto, può sciogliere gli Organi consortili ove vengono accertate persistenti irregolarità nel funzionamento di essi o di uno di essi. In tal caso nomina un commissario per la provvisoria gestione dell’ Ente, per un periodo non superiore a mesi 6, trascorso tale termine tutti gli atti compiuti sono nulli.

 

Art. 25: Bilancio

Il Consorzio osserva le norme di amministrazione e contabilità regionale, e in quanto possibile, quelle statali adottando un bilancio tipo predisposto dalla Regione Siciliana.

 

Art. 26: Rinvio

I bilanci dei Consorzi sono approvati dall’ Assessore Regionale per l’ Industria previo parere dell’Assessore Regionale del Bilancio e delle Finanze ai sensi della Legge Regionale n. 2 del 1978.

Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti.