Modificato con D.P.R.S. n. 10/Serv. 6°/SG del
18/01/2006
Il Consorzio per l’Area di
Sviluppo Industriale della Provincia di Siracusa costituito con Decreto
Presidenziale n. 49/A del 5/Aprile/1977, ai sensi dell’art. 21 della Legge
29/07/1957 n° 634 è Ente Pubblico non economico dotato di personalità giuridica
pubblica.
Il consorzio ha sede in Siracusa, viale Scala Greca, 302.
Fanno
parte del Consorzio:
Provincia
Regionale di Siracusa
C.C.I.A.A.
Comune
di Augusta
Comune
di Avola
Comune
di Canicattini Bagni
Comune
di Carlentini
Comune
di Floridia
Comune
di Lentini
Comune
di Melilli
Comune
di Noto
Comune
di Siracusa
Comune
di Solarino
Comune
di Sortino
Comune
di Priolo Gargallo
Inclusi nel comprensorio Territoriale del Consorzio di Siracusa
di cui al deliberato del 1/Agosto/1962 del Comitato dei Ministri per il
Mezzogiorno comunicato alla C.C.I.A.A. di Siracusa con nota n. 7264/I-3633 del
4/Agosto/1962, oltre ai seguenti comuni:
Cassaro, Buscemi, Palazzolo Acreide, Pachino, Buccheri, Ferla;
ASSOPERATORI
A.C.I.
Consorzio
Bonifica Paludi Lisimelie
Banca
di Credito Popolare
A.P.P.O.
I.A.C.P.
E.P.T.
I.R.F.I.S.
Banco di Sicilia
Possono partecipare al
Consorzio,
Il
Consorzio ha la durata di anni 55 (cinquantacinque) che può essere prorogata
alla scadenza.
Il Consorzio
ha lo scopo di promuovere l’insediamento di piccole e medie imprese industriali
nel comprensorio consortile, di cui alla planimetria allegata al presente statuto
A tal fine:
a) Predispone ed aggiorna il piano regolatore
dell’area di sviluppo industriale.
b) Acquisisce le aree ed i
fabbricati necessari per l’esercizio delle attività consortili.
c)
Esegue e sviluppa le opere di attrezzatura della Zona
Industriale.
d) Acquisisce e cede alle
imprese industriali ed artigiane le aree ed i fabbricati destinati ad
iniziative industriali anche in locazione finanziaria.
e) Gestisce le opere infrastrutturali per la produzione dei servizi da fornire
alle imprese dell’area consortile.
f)
Assume qualunque altra iniziativa idonea al raggiungimento dei
fini istituzionali.
La cessione dei terreni di
proprietà del Consorzio sarà effettuata a tutte le imprese che intendono
realizzare nuove iniziative nel comprensorio, sulla base di condizioni
preventivamente determinate.
In ogni caso, le condizioni
devono essere tali da costituire una concreta, effettiva integrazione degli
incentivi previsti dalle disposizioni vigenti.
Il patrimonio consortile è costituito da:
a) Conferimenti
eventualmente disposti dalla Regione o dallo Stato.
b) Conferimenti degli Enti
partecipanti.
c)
Contributi in conto capitale di Enti Pubblici e privati.
d) Riserve comunque
costituite.
e) Avanzi d’esercizio e dai
disavanzi d’esercizio.
I conferimenti iniziali degli Enti partecipanti risultano
stabiliti nella misura di cui all’ex art. 5 dello Statuto approvato con D.P.R.
n° 5 del 04/01/1964, nella misura seguente:
|
Provincia
Regionale di Siracusa |
£. 25.000.000 |
|
C.C.I.A.A. |
£. 25.000.000 |
|
Comune
di Siracusa |
£. 20.000.000 |
|
Comune
di Augusta |
£. 20.000.000 |
|
Comune
di Avola |
£. 2.000.000 |
|
Comune
di Canicattini Bagni |
£ . 1.000.000 |
|
Comune
di Carlentini |
£. 1.000.000 |
|
Comune
di Floridia |
£. 1.000.000 |
|
Comune
di Lentini |
£. 4.000.000 |
|
Comune
di Melilli |
£. 10.000.000 |
|
Comune
di Noto (da versarsi in 5 annualità) |
£. 4.000.000 |
|
Comune
di Solarino |
£. 500.000 |
|
Comune
di Sortino |
£. 5.00.000 |
|
Comune
di Buscemi |
£. 250.000 |
|
Comune
di Cassaro |
£. 250.000 |
|
Comune
di Palazzolo Acreide |
£. 1.000.000 |
|
Comune
di Pachino |
£. 2.000.000 |
|
Comune
di Buccheri |
£. 250.000 |
|
Comune
di Ferla |
£. 500.000 |
|
Comune
di Priolo Gargallo |
£. 10.000.000 |
|
Associazione
operatori economici SR |
£. 15.000.000 |
|
A.C.I. |
£. 1.000.000 |
|
Consorzio
Bonifica Paludi Lisimelie |
£. 1.000.000 |
|
Banca
di Credito Popolare |
£. 10.000.000 |
|
I.A.C.P. |
£. 500.000 |
|
A.P.P.O. |
£. 850.000 |
|
E.P.T. |
£. 1.000.000 |
|
I.R.F.I.S. |
£. 10.000.000 |
|
Banco
di Sicilia |
£. 10.000.000 |
|
I.M.I. |
£. 10.000.000 |
I conferimenti degli Enti partecipanti possono essere
incrementati dai conferimenti di nuovi membri sulla base di delibere del C.G.
da adottarsi, di volta in volta e da ulteriori apporti dei consorziati.
Il Consiglio Generale del Consorzio dichiara morosi gli Enti
partecipanti che non hanno osservato l’obbligo del versamento dei conferimenti
alle scadenze previste dallo Statuto.
Trascorsi sei mesi dalla dichiarazione di morosità il C. G.
delibera l’esclusione dal Consorzio dell’ Ente
partecipante inadempiente.
In questo caso il C.G. delibera la conseguente riduzione del
patrimonio consortile.
I mezzi finanziari del Consorzio
sono costituiti:
a)
dai ricavi
di vendita e dai canoni di locazione delle aree e dei rustici industriali.
b)
dai proventi
della gestione dei vari servizi esistenti e funzionanti nell’area industriale e dai proventi di ogni
prestazione effettuata dal Consorzio.
c)
dai
contributi in conto esercizio degli Enti partecipanti, degli altri Enti
pubblici e privati.
d)
da ogni
altro provento derivante da investimenti immobiliari e mobiliari.
Il concorso degli Enti
consorziati alla copertura dei costi di esercizio viene
deliberato dal Consiglio Generale tenendo conto di ogni elemento utile a
determinare l’interesse e/o l’ incidenza concreta di ciascuno di essi.
Gli avanzi d’esercizio verranno destinati alla costituzione di una riserva
utilizzabile esclusivamente per la copertura dei disavanzi.
Il disavanzo d’esercizio che non
trova copertura nella riserva di avanzi di esercizio precedenti o, nell’ esercizio successivo, in specifici contributi erogati
da Enti pubblici e privati o negli avanzi d’esercizio, verrà imputato agli Enti
partecipanti in proporzione dei rispettivi conferimenti.
Il mancato versamento dei concorsi
in conto esercizio e per la copertura dei disavanzi entro sei mesi dalla scadenza
stabilita in sede di deliberazione, costituisce causa d’esclusione dal Consorzio
dell’Ente partecipante da decretarsi con deliberazione del C. G.
Sono organi del Consorzio:
a)
Il Consiglio Generale
b)
Il Comitato Direttivo
c)
Il Presidente
d)
Il Collegio dei Revisori
Il Consiglio Generale è
costituito dai rappresentanti degli Enti o Associazioni consorziati e dalla
Regione Siciliana, nonché dai rappresentanti dei Comuni i cui territori cadono
nel perimetro del Consorzio dell’Area di Sviluppo Industriale.
La regione Siciliana partecipa con due rappresentanti nominati
dall’Assessore Regionale dell’Industria.
Al Consiglio Generale partecipano con voto deliberativo quattro
rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori maggiormente
rappresentative in campo nazionale, tre rappresentanti delle Associazioni degli
Industriali (di cui due designati dall’Associazione Provinciale degli Industriali), e uno dall’Associazione piccole e medie
industrie, competenti per territorio, e tre rappresentanti delle associazioni
artigiane, scelte tra le più rappresentative.
I membri così nominati durano in carica cinque anni.
In caso d’impedimento, dimissioni, revoca o decadenza di un
membro, l’Ente o l’Associazione che lo ha nominato provvederà alla sostituzione
con un altro rappresentante, la cui durata in carica cessa, comunque, alla
scadenza degli altri membri in carica.
Il Comitato Direttivo è composto dal Presidente del Consorzio,
da tre rappresentanti del Consiglio Generale eletti dallo stesso con voto
limitato a due, da due rappresentanti delle Associazioni Industriali.
I due rappresentanti della Regione Siciliana designati a far
parte del Consiglio generale sono membri di Diritto del Comitato Direttivo.
Quest’ultimo elegge nel suo seno un Vice Presidente nella prima
seduta, con le stesse modalità di cui al quinto, sesto e ottavo comma dell’art.
6 della L.R. n. 1/84.
Qualora debba essere eletto alla carica di Presidente uno dei
tre rappresentanti delle Associazioni degli Industriali o dei due
rappresentanti della Regione Siciliana, il Comitato Direttivo risulterà
composto, diversamente da quanto disposto dal primo e secondo comma del
presente articolo, da sette componenti più il Presidente.
I membri durano in carica 5 anni.
Il Presidente è eletto dal
Consiglio Generale nella sua prima seduta a maggioranza assoluta dei componenti
e con la presenza di almeno due terzi dei componenti del Consiglio medesimo.
Qualora nessuno ottenga tale maggioranza o non sia raggiunto il quorum
richiesto, nella seduta successiva si procederà ad una seconda votazione nella
quale risulterà eletto chi otterrà la maggioranza assoluta dei voti dei
consiglieri presenti, il cui numero dovrà in ogni caso, essere non inferiore
alla metà più uno dei componenti il Consiglio Generale tale quorum sarà,
peraltro, necessario per la validità di tutte le deliberazioni del Comitato
Direttivo. In caso d’assenza o d’impedimento è sostituito dal vice presidente.
Il Presidente dura in carica 5 anni. La carica di Presidente è incompatibile
con quella d’amministratore d’aziende operanti nell’ambito del Consorzio.
Il Collegio dei Revisori è composto di tre membri effettivi e
tre supplenti, di cui uno effettivo e un supplente
scelti dall’Assessore Regionale per l’ Industria fra i funzionari in servizio
presso lo stesso Assessorato, uno effettivo e un supplente designati
dall’Assessore Regionale al Bilancio e delle Finanze, scelti rispettivamente
tra i Dirigenti e gli Assistenti del ruolo tecnico in servizio presso il
medesimo Assessorato, uno effettivo ed un supplente scelti dall’ Assessorato Regionale
per l’ Industria fra gli iscritti all’albo dei Revisori Ufficiali dei Conti da
almeno cinque anni.
La nomina avverrà con decreto dell’Assessore Regionale
all’Industria.
Il collegio dura in carica 5 anni.
L’ incarico dei componenti degli
Organi di cui ai precedenti articoli è incompatibile per le persone che abbiano
la qualifica di dipendente retribuito del Consorzio.
Altri casi d’incompatibilità potranno essere determinati dal
Consiglio Generale.
Il Direttore è nominato dal Comitato Direttivo
a seguito apposito concorso per titoli ed esami bandito dal Consorzio. Il
Direttore del Consorzio assiste gli Organi di cui all’art. 5 della L.R. 4
Gennaio 1984 n. 1 e partecipa alle riunioni degli stessi curandone la
segreteria. Coordina, altresì, l’organizzazione consortile e i relativi
servizi. Il Direttore sovrintende a tutti gli uffici del Consorzio e provvede
alla disciplina del personale, egli è responsabile del buon andamento dei
servizi.
E’ altresì responsabile
dell’attuazione delle delibere consortili e garantisce un efficiente ed
efficace funzionamento del Consorzio, propone ai competenti Organi del
Consorzio le soluzioni e i provvedimenti che ritiene utili al conseguimento dei
fini istituzionali.
Il Comitato Direttivo può,
tuttavia, affidare per un periodo non superiore ad un biennio le funzioni di
Direttore a persona avente una specifica conoscenza ed esperienza dei problemi
economici ed industriali, in tal caso il concorso di cui al punto primo deve
essere bandito entro il biennio stesso.
a) Adottare lo statuto del
Consorzio
b) Adottare il piano
regolatore dell’area del Consorzio
c)
Approvare i programmi triennali di intervento di cui all’art. 22
della L.R. n. 1/84
d) Approvare entro e non
oltre il 30 Aprile, non oltre il 30 Novembre, rispettivamente, il conto
consuntivo relativo all’ esercizio precedente e il
bilancio preventivo relativo all’esercizio successivo, predisposti dal Comitato
Direttivo e, in sede di approvazione di bilancio, procede all’aggiornamento
annuale dei programmi di intervento previsto dal quarto comma dell’art. 22
della legge sopra indicata.
e)
Ratificare le delibere del
Comitato Direttivo sull’ammissione d’altri Enti al Consorzio, la ratifica
dovrà avvenire entro 60 giorni dalla trasmissione della delibera al Consiglio
Generale, trascorso infruttuosamente tale termine la delibera diventa esecutiva.
f)
Approvare i regolamenti che disciplinano i servizi espletati
dall’Ente.
g) Approvare il regolamento organico
del personale.
h) Dichiarare
morosi
gli Enti inadempienti e deliberare la loro esclusione.
i)
Deliberare le eventuali modifiche al presente Statuto, salvo
l’approvazione secondo le modalità e le forme previste dalla vigente legge.
j)
Determinare eventualmente gli altri casi di incompatibilità di
cui al secondo comma dell’art. 14 del presente statuto.
k) Deliberare, con la
maggioranza di due terzi dei componenti, l’eventuale scioglimento anticipato
del Consorzio e provvedere alla nomina del liquidatore.
Il Consiglio Generale si
riunisce in seduta ordinaria due volte l’anno, cioè entro il mese di Aprile e
quello di Novembre.
Il Consiglio, può inoltre essere
convocato dal Presidente in seduta straordinaria per l’esame dei problemi
urgenti e rilevanti e ogni qual volta ne sia fata richiesta da almeno un terzo
dei suoi membri o dal Consiglio dei Revisori.
Il Consiglio è convocato
mediante lettera raccomandata inviata ai singoli membri, ed ai componenti il Collegio dei Revisori spedita almeno 8 giorni prima di
quello della convocazione. In caso d’urgenza il termine potrà essere abbreviato
fino a 3 giorni.
Art. 18: Compiti
del Comitato Direttivo
Spetta al Comitato Direttivo
sovrintendere alle attività del Consorzio in particolare il Comitato Direttivo:
a)
Predispone i bilanci preventivi e consuntivi, da sottoporre
unitamente ad apposite relazioni illustrative, al C. G., rispettivamente, non
oltre il 31 Ottobre e non oltre il 31 Marzo. Decorsi infruttuosamente detti
termini, l’Assessore Regionale per l?industria vi provvede mediante la nomina
di apposito Commissario sottoponendo i Bilanci al Consiglio Generale ed
assegnando al medesimo il termine massimo di 20 giorni per le relative
deliberazioni.
b) Predispone gli atti da
sottoporre all’approvazione del Consiglio Generale.
c)
Delibera circa gli atti intesi a promuovere le espropriazioni
previste dall’art. 21 della L.R. 1/84 e delibera su ogni acquisto e vendita di
immobili che si rendessero necessari per il
raggiungimento dei fini del Consorzio.
d) Esegue le deliberazioni
del Consiglio Generale delegandone l’attuazione al Presidente del Consorzio.
e) Fissa i criteri per
l’assegnazione delle aree conformemente a quanto stabilito dalla L.R. 4/1/1984 n. 1 ed approva tenuto conto di tali criteri, la
graduatoria delle istanze per l’assegnazione e la susseguente vendita dei
terreni dandone comunicazione al Consiglio Generale.
f)
Determina la quota annuale di contributo a carico degli Enti
consorziati, fissandone anche la misura differenziata per tipo d’Ente.
g) Delibera sull’ammissione
di altri Enti al Consorzio, sottoponendo tale deliberazione alla ratifica del
C. G. , secondo quanto stabilito dalla lett. e) del precedente art. 17.
h) Delibera sui rapporti con
le imprese insediate compreso quelle di carattere finanziario.
i)
i) Delibera sui rapporti
finanziari con
j)
Formula le richieste annuali di finanziamento previste dal
secondo comma dell’art. 27 della L.R. 1/84, nel rispetto delle previsioni di
cui al terzo comma dello stesso articolo
k) Adotta il regolamento di
cui al terzo comma dell’art. 32 della legge sopraccitata.
l)
Nomina il Direttore del Consorzio.
m) Adotta ogni altro
provvedimento riguardante l’attività amministrativa interna ed istituzionale
del Consorzio, salve le specifiche competenze del Consiglio Generale.
Il Comitato Direttivo è
convocato mediante lettera raccomandata inviata ai singoli membri ed ai
componenti il Collegio dei Revisori, spedita almeno otto giorni prima di quello
della convocazione, in caso di urgenza il termine potrà essere abbreviato fino
a tre giorni.
Il Presidente ha la
rappresentanza legale del Consorzio, convoca e presiede le riunioni ordinarie e
straordinarie del C. G. , nonché quelle del Comitato
Direttivo e prende le deliberazioni relative al personale a norma del
regolamento di cui all’art. 16 lett. g)
del presente statuto, vigila sull’attività del Consorzio, esercita funzioni
eventualmente delegate dal Consiglio Generale e dal Comitato Direttivo, da
esecuzione alle deliberazioni adottate dagli stessi.
In caso di assenza od impedimento del Presidente, le sue funzioni
sono esercitate dal Vice Presidente eletto dal Comitato Direttivo a norma del
terzo comma dell’art. 9 della Legge Regionale più volte
citata.
Il Consiglio dei revisori
esamina i bilanci preventivi e consuntivi, redige su di essi
le proprie relazioni per il C. G. e controlla la regolarità della contabilità.
Il Collegio dei revisori si riunisce almeno ogni tre mesi e
partecipa alle riunioni ordinarie e straordinarie del C. G., può partecipare,
altresì alle riunioni del C. D.
Il Consiglio Generale è
validamente riunito quando siano presenti almeno i due
quinti dei componenti in carica.
Il Comitato direttivo è validamente riunito quando è presente la
maggioranza assoluta dei membri assegni al Comitato stesso.
Per la validità delle deliberazioni del C. G. e del C. D., è
richiesto il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti.
I componenti del C. G: che senza giustificato motivo, non
intervengono a tre sedute consecutive, ordinarie e straordinarie decadono dalla
carica.
Decadono altresì i componenti del Comitato Direttivo che senza
giustificato motivo, non intervengono a quattro sedute consecutive.
In ambedue i casi la decadenza dal Consiglio Generale decorsi 10
giorni dalla comunicazione inviata mediante raccomandata con ricevuta di
ritorno, da parte del Consiglio stesso, del Comitato Direttivo o di uno
qualunque dei componenti di essi, valutate le
eventuali giustificazioni dell’interessato.
I rappresentanti di Enti che non abbiano versato i conferimenti
e i contributi di cui all’art. 7 lett. b) e c) del presente statuto, a
decorrere dall’esercizio successivo a quello del mancato adempimento, possono
partecipare alle sedute del Consiglio Generale senza peraltro esercitare il
diritto di voto, finché non sia trascorso il periodo degli stessi art. 7 e 8 per l’esclusione
dell’Ente moroso dal Consorzio.
L’esercizio finanziario del Consorzio coincide con l’anno solare
ed avrà quindi inizio il primo di Gennaio e terminerà il 31 Dicembre di ogni
anno.
Il Consorzio è sottoposto alla
vigilanza e tutela dell’ Assessorato Regionale per
l'industria in conformità dell’art. 15 della Legge Regionale citata.
AL suddetto Assessorato saranno trasmessi per l’
esercizio dei compiti di cui sopra, entro 15 giorni dall’adozione, tutte
le deliberazioni del Consiglio Generale e del Comitato Direttivo.
La trasmissione sarà effettuata con avviso di ricevimento oppure
con consegna agli uffici dell’Assessorato che rilascerà apposita ricevuta.
Le anzidette deliberazioni divengono esecutive, dopo 15 giorni
dalla trasmissione.
Le deliberazioni adottate con parere favorevole del Collegio dei
Revisori sono immediatamente esecutive.
L’esecutività è sospesa se entro 20 giorni dalla ricezione delle
deliberazioni, l’Assessore Regionale per l’ Industria
chiede chiarimenti ed elementi integrativi di giudizio del Consorzio.
In tal caso la deliberazione diviene esecutiva se l’ Assessore per l’ industria non ne pronuncia
l’annullamento per motivi di legittimità entro 20 giorni dal ricevimento delle controdeduzioni, che il Consorzio deve trasmettere entro il
termine massimo assegnato nella richiesta.
Sono sottoposte anche al controllo di merito dell’
Assessore Regionale per l’ industria le deliberazioni del Consiglio
Generale per le materie previste dall’art. 17 lett. c, d, e, f, g, del presente
statuto con le modalità di cui ai commi precedenti.
L’assessore Regionale per l’ Industria, previa contestazione sentita
Il Consorzio osserva le norme di
amministrazione e contabilità regionale, e in quanto possibile,
quelle statali adottando un bilancio tipo predisposto dalla Regione
Siciliana.
I bilanci dei Consorzi sono
approvati dall’ Assessore Regionale per l’ Industria
previo parere dell’Assessore Regionale del Bilancio e delle Finanze ai sensi
della Legge Regionale n. 2 del 1978.
Per quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento
alle leggi ed ai regolamenti vigenti.